Sicilia
Isola storica per la coltivazione della vite, con una tradizione vinicola che risale ai Greci e un territorio estremamente vocato alla coltivazione grazie alla presenza di colline e montagne che beneficiano di un clima intensamente mediterraneo.
Negli ultimi anni si sta assistendo a un vero rinascimento dell’enologia siciliana, grazie a una nuova consapevolezza di produttori attenti alla qualità, che hanno inseirto vitigni internazionali come Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Sauvignon e Chardonnay. La nuova politica della qualità ha giovato anche alla valorizzazione dei vitigni autoctoni come il Grillo, il Grecanico, il Catarratto, l’Inzolia tra i bianchi e il Nero d’Avola e il Frappato, tra quelli a bacca nera.
Le aree di maggior interesse si concentrano nelle province di Palermo, Trapani ed Agrigento, ma anche nelle isole minori si incontrano esistono produzioni di assoluto pregio, ad esempio i Passiti di Pantelleria e la malvasia delle Lipari.
La superficie vitata dell’isola si aggira sui 111.000 ettari*, con una produzione media di oltre 4,5 milioni di ettolitri*.
*Dati 2007 tratti da "Il Corriere Vinicolo"



